LA MIA PROFESSIONE, RICERCA E PASSIONE
Amo essere schietta con le persone a cui mi rivolgo.
Per questo motivo, trovo indispensabile esporre qui, oltre che le mie ‘generalità’, anche i miei obiettivi, le mie aspirazioni e le premesse del mio personale approccio al mestiere di architetto. Mi presento.
La mia professione è una ricerca e una passione, in tutti i suoi ambiti e con tutte le sue contraddizioni, che si nutre di stimoli e sfide per le mie personalissime capacità tecniche e creative. Non sono una ‘disegnatrice’, o per lo meno, non sono soltanto questo! Aspiro a gestire, con appropriatezza di metodo e di linguaggio sempre crescenti, le dinamiche della progettazione integrata, dallo schizzo al ‘prodotto’ finale, qualunque esso sia, e ad acquisire nel tempo l‘esperienza pratica che assicura i risultati migliori. Credo nel lavoro di squadra (e nella squadra c’è sempre il mio Committente), nel lavoro per obiettivi, nella concretezza di un gruppo affiatato e nel rispetto dei più diversi punti di vista, fonti di arricchimento intellettuale e basi di confronto costruttivo. Mi interessa l’aspetto sociale del mio lavoro,
“[...] ammiro chi ha fede in un progetto, nella ricerca scientifica, chi lavora per gli altri. Ammiro chi è sicuro di quello che deve fare. E risponde. E non è in balia degli interessi personali, ma ha la volontà di donare qualcosa che gli altri non conoscono."
(J.R. Moneo architetto)
Ho iniziato il mio percorso da quando ancora ignoravo cosa volesse dire la parola ‘Architettura’. Ho cominciato semplicemente guardando il mondo dal basso e cercando di capire cosa lo tenesse in piedi.
Oggi, come ieri, cammino ancora con il naso all’insù.